Vi Cunto e Canto il Lavoro

Macerata Racconta, 4 maggio 2019

Con la Simeide e i racconti e le canzoni di Vi Cunto e canto, dalla fiera del libro di Macerata Racconta il 4 maggio al Salone del Libro a Torino il 10 maggio, con altre tappe intermedie a ricordare le lotte contadine e operaie.

Dal 25 aprile della Resistenza al Primo Maggio delle lotte per il lavoro, si è concluso domenica 5 maggio al Circolo Arci Centro Sociale di Montecarotto (An) un tour di iniziative su questi temi, con un reading concerto sulle lotte contadine e operaie dal dopoguerra agli anni Ottanta: letture e storie dai libri di Tullio Bugari “L’erba dagli zoccoli” , “E Riavulille” e “La Simeide” e canzoni della “Vi Cunto e Canto band”.

Macerata Racconta, 4 maggio 2019

Erano presenti nei locali del circolo più di cento soci, tra cui molti anziani loro stessi protagonisti di queste lotte da non dimenticare, che hanno permesso tante conquiste democratiche nel nostro paese.

Tra i racconti della serata, le lotte dei contadini senza terra del Sud, con le storie di Portella della Ginestra, Melissa e Montescaglioso, poi lo sciopero a rovescio di Lentella (Abruzzo), il grande sciopero dei braccianti al nord nel 1949 e i mezzadri nel Centro Italia, con una dedica ai sindacalisti del paese che ci ospitava, Montecarotto, in terra di verdicchio, allora al centro delle mobilitazioni dei mezzadri.

Montecarotto, 5 maggio 2019

In chiusura, la lotta vincente degli operai della Sima di Jesi.

Il libro, “LA SIMEIDE”, di Seri Editore e prodotto con un contributo di Arci Marche, Fiom Cgil e Spi Cgil Ancona e Istituto Gramsci sezione di Jesi, il 4 maggio era stato presentato alla fiera dell’editoria Macerata Racconta e venerdì 10 sarà al Salone di Torino.

“La Simeide” vuole esserci, al Lingotto, anche perchè la Sima era legata a filo doppio con la Fiat, come fornitore e perché il suo proprietario era il nipote ed erede unico di Vittorio Valletta, nonché responsabile della crisi finanziaria che minacciò di far chiudere la Sima, e allora da Jesi, negli anni dei licenziamenti alla Fiat e della marcia dei quarantamila, non ebbero paura con un blocco delle merci di bloccare per alcune giorni alcune linee di produzione della Fiat a Torino. Un motivo in più – nella difficile discussione di questi giorni attorno al Salone del libro –  per cui insieme all’editore si è deciso di essere presenti per raccontare questa storia di lotta e di lavoro, che fu vincente, proprio al Lingotto. (dal sito dell’Arci nazionale).

Pubblicato da

Tullio Bugari

http://tulliobugari.wordpress.com/

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