La Simeide

Sciopero del 20 ottobre 1987

«La Simeide» è l’epopea moderna di una fabbrica di operai di periferia, senza scimmiottare nulla di eroico o epico. Anche se racconta la meraviglia di una lotta vincente, quella meraviglia la scopre dentro la quotidianità dei fatti vissuti in modo intenso e consapevole. Questo sì, non erano ignari quegli operai di ciò che gli accadeva attorno, e quindi cercavano caparbiamente di esserne anche protagonisti, negli anni della partecipazione operaia e dei consigli di fabbrica. E per riuscirci, dovevano farlo insieme alla città e comunità di allora, secondo i modi sociali, politici e istituzionali di funzionare, partecipare, condividere, e all’occorrenza mobilitarsi. In un periodo storico in cui le forme sociali e politiche di rappresentanza subivano importanti cambiamenti, tra gli anni Settanta e Ottanta, fino ad arrivare all’inizio degli anni Novanta, quelli della cosiddetta seconda repubblica.